Storia del Gruppo Agordino Mineralogico Paleontologico

LA NASCITA

I collezionisti di minerali nell’agordino sono sempre stati numerosi, sia per la presenza dell’Istituto Minerario di Agordo sia per l’antica tradizione mineraria della zona (Val Imperina, Vallalta, Fursil). Per questo motivo nel 1987 si iniziò a sentire la necessità di costituire un gruppo mineralogico paleontologico. Si contattarono anche i collezionisti di Feltre e Belluno per estendere l’eventuale associazione all’intera Provincia di Belluno. Nella prima riunione, avvenuta il 23 aprile dello stesso anno, venne stilata una prima bozza di statuto che, allegata ad un questionario, fu distribuita a tutti i collezionisti conosciuti nell’ambito locale. Il 12 novembre 1988 si tenne così la prima Assemblea Generale alla quale si presentarono una ventina di aderenti. Essi approvarono all’unanimità la costituzione di un Gruppo mineralogico paleontologico agordino, nominando inoltre tra i soci una commissione di sette membri con lo scopo di studiare e stilare uno statuto e provvedere alla registrazione dell’associazione presso un notaio. Nasce così il G.A.M.P. (Gruppo Agordino Mineralogico e Paleontologico).
PRIME ATTIVITÀ

L’anno successivo alla sua costituzione, il Gruppo si mise subito in evidenza collaborando con l’Istituto Minerario di Agordo nell’allestimento della manifestazione “Le pietre della Memoria-Dolomieu 1889/1989”, che si effettuò dal 01 luglio al 31 agosto 1989. Tutti gli appassionati presenti al tempo ricordano ancora con piacere la bellissima mostra allestita presso l’ITIM U.Follador, tenuta a battesimo dal Prof. Leonardi, nella quale vennero esposti circa 300 minerali e 200 fossili. Fu l’evento culturale dell’anno in vallata, venne visitata da ventimila persone nei due mesi di apertura, e molte furono le richieste di prolungamento.
Sull’abbrivio del successo ottenuto con la manifestazione “Le pietre della Memoria-Dolomieu 1889/1989”, il G.A.M.P. organizzò, a partire dal 1989, una manifestazione che diventerà poi negli anni il fiore all’occhiello del Gruppo, la “Mostra Scambio”, oggi “Rassegna di Minerali e Fossili” che annualmente si svolge la seconda domenica di agosto ad Agordo. La manifestazione nasce come “Mostra-Scambio” organizzata c/o la palestra delle scuole medie di Agordo in V. Insurrezione. Durante la giornata annuale si trovavano riuniti molti collezionisti e appassionati del bellunese e aree limitrofe. Dal 2003 in poi la Mostra-Scambio diventa la “Rassegna di Minerali e Fossili” organizzata ancora oggi all’interno del Palazzetto della Unione Montana agordina di Via Lungorova, con la partecipazione di espositori provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. Ben 180 m di tavoli espositivi con all’incirca 60 espositori rendono questo un appuntamento fisso per tutti gli appassionati del settore e permette a locali e villeggianti di ammirare bellissimi minerali provenienti da tutto il mondo e campioni provenienti da zone fossilifere remote come la Cina e la Patagonia.

CRONOLOGIA DELLE ATTIVITÀ DI RILIEVO

Nel corso degli anni numerose sono state le occasioni nelle quali il Gruppo è stato protagonista. Ricordiamo le più importanti e significative:

1990

  • Mostra mineralogica a Valle Di Cadore: questa “Mostra di minerali” venne organizzata nella locale sede dell’A.N.A. che mise a disposizione una stanza nella quale vennero riempite sei teche con pezzi portati personalmente dall’allora presidente Mario Scussel e dal socio Armando Matten. Fu la prima mostra didattica organizzata dal Gruppo.

1991

  • L’anno successivo, 1991, vengono organizzate altre due mostre mineralogiche-paleontologiche didattiche:

1) su richiesta del gruppo A.N.A. di Salgareda viene organizzata una mostra nel paese trevigiano. Cinque vetrine vennero utilizzate per l’esposizione. Fu un grande successo e l’occasione per far conoscere al di fuori della nostra Provincia l’associazione.

2) Su richiesta della Pro Loco di Taibon, venne organizzata una mostra mineralogica e paleontologica dal 24 luglio al 25 agosto. In quest’occasione venne esposto un bellissimo esemplare di Fluorite proveniente dalla miniera bresciana di Camissone in Val Brembana, ora donato all’associazione dal Perito Minerario Mario Garavana.

1996

  • Venne organizzata la mostra “Il Mercurio della Miniera di Vallalta” in contemporanea con la Mostra Scambio. Nell’occasione, oltre a redigere un interessante opuscolo sulla storia della miniera di Gosaldo, vennero esposti alcuni pezzi di cinabro provenienti dalla zona di estrazione e di proprietà dell’ITIM,  materiale fotografico, lampade e attrezzi utilizzati nella miniera e piante e sezioni della miniera stessa gentilmente prestate dal socio Gino Campedel.

1997

  • L’anno della nascita del Notiziario. Per rendere più interessante l’affiliazione al G.A.M.P. e per valorizzare lo stesso con una diversa attività, nasce nel 1997 il Notiziario del Gruppo, che annualmente proporrà articoli specifici dell’argomento mineralogico e paleontologico assieme a eventuali resoconti di gite e manifestazioni. Diventando così anche una vetrina annuale sull’attività del Gruppo.

1998

  • Gita a Praga. Nell’ottobre di quell’anno venne organizzata una gita di 4 giorni nella Repubblica Ceca, con visita delle città di Praga, Ceské Budejovice e Ceské Krumlov con il suo bellissimo castello. Tutti i soci aderenti la ricordano come una delle più riuscite gite effettuate dal Gruppo!

2000

  • Questo fu l’anno della splendida mostra che ebbe come tema l’illuminazione in miniera: “Alla Luce dei Ricordi”; si svolse dal 7 al 21 agosto presso la sala “Tamis” della Unione Montana Agordina. Vennero esposti più di cento bellissime lampade, che gentilmente vennero messe a disposizione dal Perito Minerario e socio G.A.M.P.  Giuseppe Croce. Il titolo della mostra, Alla Luce dei Ricordi, venne scelto tra i tanti proposti perché sintetizzava i due temi fondamentali della mostra: la Luce (storia dell’evoluzione delle lampade da minatore); e i Ricordi (documenti di un passato che hanno coinvolto le nostre genti per secoli). Di conseguenza, la mostra venne suddivisa in due parti :

1 – L’evoluzione storica dell’illuminazione delle miniere, in cui venne approntata una rivisitazione che va dal periodo romano fino ai nostri tempi. In questo percorso si inserirono i siti minerari più importanti dell’agordino: Valle Imperina, Vallalta e Fursil. Oltre alle lampade vennero esposti piccoli attrezzi, minerali, testi storici ecc.ecc..

2 – L’evoluzione tecnica delle lampade. Per questa parte si esposero le lampade viste dal punto di vista evolutivo-tecnico, in funzione quindi dei problemi riscontrati nell’illuminazione in sotterraneo (es. la lampada a carburo modificata per le miniere di carbone in quelle antigrisutose). Entrambe le sezioni vennero poi completate dall’esposizione di vari pannelli esplicativi, documenti storici, cartoline e francobolli a tema, una tesi sulle cave in sotterraneo di Pont, e le belle sculture lignee di Tita Zasso.

  • Il G.A.M.P. essendo un’associazione che si prefigge di divulgare anche le conoscenze storico mineralogiche e paleontologiche dell’area bellunese e in maggiore dettaglio di quella agordina, sentì l’esigenza di realizzare qualcosa di più, uscendo dal piccolo guscio della vallata mostrandosi in Provincia e al di fuori di essa con delle pubblicazioni culturali. Proprio in questo contesto si inserirà l’idea di produrre un volume su Federico Mohs. Un libro su colui che per tutti i collezionisti fu l’inventore della scala della durezza dei minerali e che si spense proprio ad Agordo il 29 settembre 1839!
    La storia di questo libro è singolare.

2004

  • Fu così che durante il giorno di S. Barbara (4 dicembre) sì presentò al pubblico il primo libro del Gruppo realizzato in collaborazione con l’I.T.I.M. di Agordo su Friedrich Mohs. (Libro) Il volume, oltre alla traduzione dal tedesco delle lettere scritte da Mohs, è arricchito da molte altre parti come quella: scientifico-tecnica; riguardante la ricorrenza celebrativa del centenario dell’ITIM nel 1967; mineralogica locale con un contributo fotografico sui minerali agordini.

 

2005

  • Mostra didattica a Ponte nelle Alpi presso la Biblioteca Comunale e con il patrocinio del Comune di Ponte nelle Alpi venne organizzata una mostra che riscontrò un notevole successo presso la popolazione locale. Oltre a tutti i minerali del bellunese ed alcuni molto belli delle principali località minerarie mondiali, venne esposta una intera teca di “minerali preziosi”, dal prodotto grezzo fino alla pietra preziosa lavorata e due teche di fossili di notevole pregio.

2006

  • In collaborazione con il Comune di Agordo e dell’Istituto Minerario il G.A.M.P. si adoperò per il corretto allestimento del Museo Mineralogico e Paleontologico (c/o i locali dell’ex macello in via 5 Maggio) che verrà inaugurato il 21 luglio dello stesso anno.
    Una struttura di cui si sentiva un grande bisogno da parte degli appassionati del settore e della quale si era cominciato a parlare fin dal giorno della chiusura della mostra Dolomieu nel 1989, ben 17 anni prima!

2008

  • Per i festeggiamenti del 20’ anno dalla fondazione, il GAMP ha provveduto alla stampa del libretto commemorativo “Vent’anni di G.A.M.P. (1987-2007)”
  • Il gruppo ha organizzato una mostra di minerali provenienti da varie collezioni private di agordini usufruendo di teche fornite dalla ditta Enichem.
  • In questo periodo è iniziata la stampa del libro di Danilo Giordano “Dolomiti di cristallo. Minerali e mineralogia nell’Agordino”.
  • Il GAMP ha partecipato ad una gita a Salisburgo e Praga.
  • Durante l’annuale rassegna mineralogica e paleontologica, si sono tenute le premiazioni degli espositori più anziani, cioè coloro che hanno partecipato per almeno 20 anni all’evento.

 

2009

  • Il GAMP ha ricevuto come donazione l’importante collezione del sig. Carlo Colli.

2010

  • Sono state acquistate delle vetrine per ospitare la collezione del sig. Colli che è stata poi messa in mostra presso l’istituto minerario “U.Follador” di Agordo.
  • In quest’annata è stato stilato il nuovo statuto del GAMP.
  • È stata organizzata una conferenza ad Alleghe del dr. Giordano.

2011

  • Il gruppo ha organizzato una gita di tre giorni a Monaco di Baviera per visitare la 48^ mostra internazionale di minerali e fossili.
  • Il GAMP ha allestito una mostra temporanea dei collezionisti del gruppo presso il Museo geologico e paleontologico di Agordo.
  • Su richiesta è stata preparata una mostra temporanea a Canal San Bovo (TN) sui minerali e l’archeologia mineraria.
  • Si è tenuta nell’auditorium dell’istituto “U.Follador” una conferenza del prof. Eugenio Ragazzi sull’ambra delle Dolomiti.
  • Un’altra conferenza è stata organizzata con Carasi sui minerali della Val Camonica e il quarzo del Nepal.
  • Il gruppo ha collaborato nell’organizzazione della mostra “Ritorno alle miniere dei faraoni” allestita presso le vecchie miniere di Valle Imperina.

2012

  • Il gruppo ha visitato la Pesciaia, il museo di Bolca (VR) e il museo di Chiampo (VI).
  • Nel museo di Selva di Cadore è stata allestita una mostra mineralogica, inoltre in contemporanea sono state organizzate tre conferenze tenute dai soci Manolo Piat e Maurizio Alfieri.
  • È stata fatta una conferenza del dr. Bertini sulla “Geologia agordina”.
  • È stata organizzata una gita alla miniera de Predoi, in Valle Aurina (BZ).
  • Si è tenuta la presentazione del libro biografico del “Titano” con titolo “L’italiano che cercava l’acqua”.

2013

  • All’istituto minerario si è tenuto un convegno sulle scoperte geologiche della Valle di San Lucano.
  • È stata allestita una mostra temporanea di fossili nel museo geologico e paleontologico di Agordo.
  • Il GAMP ha partecipato alla mostra mineralogica di Longarone come gruppo espositore.
  • È stata donata al gruppo la collezione del “Titano” attualmente esposta alla nuova mostra mineralogica di Viale Sommariva.

2014

  • In collaborazione con il comitato di gemellaggio di Agordo si è allestita una mostra nella sala Don Tamis intitolata “Sui passi di Deodat de Dolomieu”.
  • Il gruppo ha partecipato ad una gita per visitare il MUSE, museo delle scienze di Trento.
  • In autunno è stata organizzata la “1^ giornata di scambio di minerali e fossili per ragazzi”, indirizzata a fanciulle e fanciulli fino ai 14 anni d’età, in cui si è tenuta anche una conferenza di Manolo Piat.

2015

  • Il GAMP ha allestito una mostra di di quarzi e calciti presso il museo geologico e paleontologico di Agordo.
  • In autunno è stata organizzata la “2^ giornata di scambio di minerali e fossili per ragazzi” in cui si è tenuta anche una conferenza di Maurizio Alfieri.

2016

  • Il GAMP ha partecipato ad una gita a Merano e Tiso (BZ) per una visita rispettivamente al Castel Trauttmansdorff e al museo mineralogico.
  • È stata allestita la mostra “I colori della terra” con minerali da diverse collezioni dei componenti del GAMP presso il museo “Vittorino Cazzetta” di Selva di Cadore, rimasta aperta dal 23 maggio 2016 al 9 giugno 2017.
  • Il gruppo ha collaborato all’allestimento della mostra “La meteorite di Barcis e sassi di altri mondi” nel museo geologico e paleontologico di Agordo.
  • In autunno è stata organizzata la “3^ giornata di scambio di minerali e fossili per ragazzi”.
  • Da gennaio ad ottobre compreso si è lavorato per organizzare la presenza dell’associazione alla fiera internazionale di minerali e fossili di Monaco di Baviera (Mineralientagemesse) avvenuta dal 27 al 30 ottobre; a tale importante trasferta hanno partecipato i soci Ivano Groppa, Maurizio alfieri, Manolo Piat e Dino Preloran.
  • Si è finanziato il libro di Gianfranco Mazzolli “Valle Imperina”.

2017

  • È iniziato l’allestimento della nuova mostra permanente del gruppo all’interno di una sala dell’ex edificio dell’avviamento professionale; inoltre è stato stilato dal consiglio del GAMP il regolamento della futura esposizione. Regolamento mostra PDF
  • Per celebrare il ventesimo anno del notiziario annuale del GAMP è stata fatta un’edizione speciale con una rilegatura più importante e un maggior numero di contenuti.
  • Presso la sede agordina del GAMP è stato stipulato e firmato un patto di collaborazione tra il nostro Gruppo ed il Gruppo mineralogico di Fassa e Fiemme. Patto di collaborazione PDF

2018

  • Durante tutto l’anno è proseguito l’allestimento della mostra permanente di mineralogia, paleontologia e mineralogia.